Elisabetta Mascitelli

Coreografa, Danzatrice di flamenco, Presidentessa A.S.D. Fuente Flamenca

Inizia sin da piccolissima lo studio della danza classica e, dal 1980, completa la sua preparazione studiando danza jazz e moderna, partecipando a numerosi stages di perfezionamento e iniziando a far parte, pur giovanissima, della compagnia Jazz Dance Studio e della compagnia Gruppo Ricerca Danza.

Contemporaneamente inizia a studiare flauto traverso e canto lirico al Conservatorio Arrigo Pedrollo di Vicenza.
Sempre giovanissima diventa maestro assistente di una delle fondatrici della compagnia Jazz Dance Studio, Oriella Petrachin.
Dai 20 ai 30 anni , continuando i sui studi di danza, è istruttrice e coreografa delle majorettes del gruppo bandistico Vincenzo Bellini di Povolaro (VI).
Nel 1992 inizia lo studio del flamenco recandosi regolarmente in Spagna presso diverse Accademie e con i più grandi maestri.
Nel 1996 costituisce l’Associazione Culturale “Fuente Flamenca” e, nel 1997, fonda il gruppo che prende il nome dall’associazione, di cui assume la direzione artistica, iniziando a collaborare con diversi artisti per la realizzazione di numerosi spettacoli.
Dal 1997 è seguita nella preparazione da Elena Vicini, insegnante di flamenco dell’opera di Zurigo, con la quale tutt’ora studia e collabora per la realizzazione di produzioni e spettacoli, come danzatrice e per laboratori coreografici come maestro assistente.
Nell’ ottobre 1999 è chiamata a far parte della compagnia ‘Alboreà’ per una tournée in Giappone nelle città di Tokyo, Osaka, Niigata, Kobe e Hakodate.
Dal 2000 sceglie come punto di riferimento per la propria preparazione Jerez della Frontera, una delle tre città culla del flamenco, dove è seguita da Ana María López e da María Luisa Serrano, la Chiqui.
Dal 2004 al 2008 è stata la coreografa del “Cristal Skating Team” squadra di pattinaggio grande gruppo artistico show classificatasi con medaglia di bronzo ai mondiali nel 2005 e che ha partecipato, nel novembre del 2007 ai campionati mondiali in Australia e con il quartetto ha conquistato la medaglia d’oro ai campionati nazionali 2004 e 2005.
Dal 2005 al 2008 ha lavorato come direttore di scena, coreografa e attrice con la compagnia teatrale Archivio Zeta per la realizzazione di diversi spettacoli.
Nel 2009 fonda il gruppo stabile “unYdos” e realizza tre spettacoli: “TrianTrian”, “Cambio de sentìo” spettacoli di flamenco tradizionale e “Barbablù-La camera di sangue” spettacolo di teatro danza flamenco che ha anche ricevuto il sostegno della Commissione alle Pari Opportunità della Regione Veneto e del quale è anche direttrice artistica.
Svolge costantemente la sua attività di insegnamento del baile flamenco a Vicenza e provincia. Si occupa, da diversi anni, inoltre, della preparazione di ballerini professionisti e amatori di danza sportiva non direttamente connessi al flamenco ma che desiderano approfondire e perfezionare le conoscenze di quest’arte recandosi spesso anche all’estero (Svizzera, Ungheria) e collaborando con diversi maestri della ambiente della danza sportiva ( Alberto Pregnolato, Maurizio Vescovo, Benedetto Capraro, Manuel Frighetto etc.) Svolge, infine, attività di coreografa.
Nel settembre del 2011 ha istituito a Vicenza la sede dell’associazione Dilettantistica Sportiva Fuente Flamenca/ Spazio MeMo mente in movimento dove si svolgono tutti i corsi ed i laboratori coreografici.
Nel gennaio del 2013 e nel gennaio 2014 ha vinto due medaglie d’oro e una medaglia d’argento ai Campionati Master della federazione Italiana Danza Sportiva a Rimini ed è giudice di gara nazionale per la disciplina flamenco sempre all’interno della FIDS.
Nel maggio 2016 viene chiamata per coreografare l’Opera “Le nozze di Figaro” al Teatro Olimpico di Vicenza.
Nell’aprile 2017 partecipa a Mosca ai Campionati Mondiali IDO e vince la medaglia d’oro per gara singolo e medaglia d’argento per gara duo alla quale partecipa con una sua allieva che vince a sua volta la medaglia di bronzo nella gara singolo.
Continua la sua attività di preparazione di danzatori conpetitori a livello internazionale.